L’esperienza di Anna Giuspoli come partecipante al corso di Rebirthing prenatale, il coronamento della sua formazione come rebirther.
Un'occasione di formazione che permette di esplorare a tutto tondo la dimensione della triade coinvolta nella vita prenatale e post natale: madre, padre e nascituro.
L’accompagnamento di una madre in gravidanza prevede la presa in carico anche del nascituro , pertanto sono necessari un’attenzione e una prospettiva diverse rispetto ad una normale seduta. Inoltre in questo periodo, benché il rapporto privilegiato che si crea tra madre e figlio, fondamentale è la presenza del padre come elemento di sicurezza e di sostegno per la donna. Questi aspetti sono stati affrontati durante le lezioni nella prospettiva di sostenere e migliorare la comunicazione tra la coppia e il bambino.
Frequentare il corso mi ha permesso “in primis” di andare a rivedere la mia personale storia prenatale facendo emergere emozioni e riflessioni fino a quel momento sconosciute alla coscienza. Ritengo di fondamentale importanza come futuro terapeuta, lavorare su di sé prima di fare proposte al cliente, perché rende consapevoli degli aspetti della vita dell’altro che verranno toccati e della delicatezza che occorre nel farlo.
Un secondo aspetto riguarda la parte informativa , in quanto il corso mi ha dato un quadro che riguarda le dinamiche di coppia che variano durante l’attesa di un figlio, piuttosto che il ventaglio di situazioni di vita che si possono presentare, o ancora la ricaduta psicologica di una fecondazione assistita… Emozionante è stato anche essere messi a conoscenza delle ultime ricerche che riguardano la vita intrauterina e di come il feto interagisce fin dall’inizio con la madre e con l’esterno.
Riguardo a ciò abbiamo fatto delle esercitazioni pratiche e vissuto in prima persona cosa prova il bambino quando la mamma tocca il “pancione” accarezzandolo!!!
Mi ha sorpreso la varietà di emozioni provate da ciascuno in quell’esperienza , non solo, mi ha dato la misura di quanto recepisce il bambino .
E ancora… durante il corso sono stati forniti strumenti da poter utilizzare con il cliente che vanno dall’ascolto attivo in seduta per riuscire a individuare con chiarezza il nodo cruciale della situazion … all’avere un ventaglio di tecniche a cui attingere, oltre al rebirthing, per aiutare la futura mamma a superare le sue difficoltà e vivere il più serenamente possibile il periodo della gravidanza.
Infine mi è stata data l’opportunità di migliorare la capacità di lavorare in team, anche in vista di future collaborazioni, imparando così a cogliere le risorse presenti in ciascuno.
Il corso ha superato le mie aspettative, ho ricevuto molto più che nuove nozioni o tecniche, perché fin dalla prima lezione si è “respirato” rispetto per la storia e l’unicità di ciascun corsista, attenzione per il percorso evolutivo di ognuno, disponibilità e vicinanza sia sul piano didattico che emotivo.
E questo, il “rispetto “ è il valore aggiunto che ho trovato nei corsi di Cassiopea : valore aggiunto a livello professionale oltre che squisitamente umano.
Perché iscriversi a questo corso?
- Per approfondire la dimensione psicologica femminile e maschile, il ruolo paterno e materno.
- Per conoscere meglio le dinamiche che cambiano nella coppia in attesa di un figlio.
- Per sapere come valorizzare il ruolo paterno.
- Per rendere la madre maggiormente consapevole del suo ruolo educativo fin dalla gravidanza.
- Per permettere alla coppia di condividere fin dall’inizio ogni aspetto della vita del figlio.
- Per facilitare il dialogo nella coppia e iniziare una comunicazione profonda con il nascituro.
- Per acquisire informazioni rispetto gli studi fatti sulla vita prenatale
- Per apprendere modalità di respirazione in coppia e di comunicazione
- Per sondare la tipologia di situazioni personali ed emozioni che emergono quando si è in attesa di un figlio o lo si desidera intensamente.
- Per essere informati sulle tecniche di procreazione e sulla ricaduta psicologica di queste a livello individuale e di coppia.
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